PENSIERINO n. 548 del 02 Marzo 2022

«… tanto maggiore è il grado d’intensità con cui amiamo Dio… tanto più è perfetta la nostra Vita terrena …»

(Parte quarta)

Dal Libro dell’Apocalisse (19,11-16)

[11] POI VIDI IL CIELO APERTO,

ED ECCO UN CAVALLO BIANCO;

Colui (… Cristo …) che lo cavalcava si chiamava Fedele e Verace:

Egli “giudica e combatte con Giustizia”.

[12] I Suoi Occhi sono come una Fiamma di Fuoco,

ha sul Suo Capo molti Diademi;

porta scritto un Nome che nessuno conosce all’infuori di Lui.

[13] È avvolto in un Mantello intriso di sangue

e il suo Nome è “Verbo di Dio” (… il Logos …).

[14] Gli Eserciti del cielo Lo seguono su Cavalli Bianchi, vestiti di lino bianco e puro.

[15] Dalla Bocca gli esce una Spada affilata (… la Parola di Verità …)

per colpire con essa le Genti.

Egli le governerà con Scettro di ferro

e pigerà nel Tino il Vino dell’Ira furiosa del Dio Onnipotente.

[16] Un Nome porta scritto sul Mantello e sul Femore:

Re dei re e Signore dei signori.

(Parola di Dio)

 

Cristo è vero Dio e vero Uomo…

pertanto amare Dio… significa amare Cristo…

che ci ha creati e poi redenti con la Sua Santa Croce…

e amare Cristo… significa “combattere con Cristo”…

condividendo la Sua Croce…

 

Infatti ai nostri Tempi… gli Ultimi Tempi… i Tempi dell’Apocalisse…

Cristo viene presentato anche come il “Generale dei Generali”…

come il Leone … come colui che cavalca il Cavallo Bianco…

alla guida dei Suo Esercito (… il Piccolo Resto fedele …)

Vittorioso e Trionfante sui Nemici…

(…  Satana e i suoi Seguaci… ossia la Massoneria laica ed ecclesiastica… )

 

< poi vidi il Cielo aperto, ed ecco un Cavallo Bianco; Colui (… Cristo …) che lo cavalcava si chiamava Fedele e Verace >  ( → dal Libro dell’Apocalisse 19,11)

 

< Chi cavalca il Cavallo Bianco è la Divinità (… Cristo …),

che, come un Cavaliere, cavalca l’Umanità.

L’Arco, composto di corda e di legno,

simboleggia la Misericordia e la Giustizia di Dio.

Infatti come la corda piega il legno,

così la Misericordia piega la Giustizia.

Dice Giacomo: “La Misericordia trionfa sul Giudizio” (Gc 2,13).

Nella Sua prima Venuta Cristo portò con sé la Corda flessibile della Misericordia per conquistare i Peccatori,

ma nella seconda Venuta (… nella Parusia intermedia …)

COLPIRÀ CON IL LEGNO DELLA GIUSTIZIA,

e renderà a Ciascuno secondo le sue Opere (cf. Mt 16,27).

“E gli fu data una Corona”.

A Cristo, Dio e Uomo, fu data una Corona riguardo all’Umanità,

con la quale Lo incoronò la Madre sua nel giorno del Suo sposalizio (cf. Cantico 3,11).

Oppure: gli fu data una Corona di Spine dalla sua Matrigna, la Sinagoga.

«E uscì Vittorioso … per vincere ancora».

«Uscì verso quello che era chiamato il Luogo del Calvario – come dice Giovanni -,

PORTANDO LA SUA CROCE» (Gv 19,17),

Vittorioso sul Mondo, per vincere anche il Diavolo …

Cantico 3,11: Uscite figlie di Sion, guardate il Re Salomone con la Corona che gli pose sua Madre, nel Giorno delle sue Nozze, nel Giorno della gioia del suo cuore. >

( → dai Sermoni di Sant’Antonio di Padova )

 

Torneremo a parlare del Vero Amore

in prossimi PENSIERINI… vista la grande attualità…

e soprattutto… vista la grande importanza…

sempre alla LUCE del Vero Magistero… e della Sacra Scrittura…









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